Jazz Academy 1° Livello

89,90

 

Categoria:

Descrizione

PRESENTAZIONE CORSO

Il corso “intermediate 1” è rivolto a tutti i chitarristi che vogliano iniziare un percorso completo che sviluppi l’improvvisazione, il linguaggio jazz/fusion e la conoscenza armonica; tutto ciò sarà applicabile anche al pop/rock.

Argomenti Jazz Academy 1 divisi per mese:

Mese 1: Improvvisare con la scala maggiore e gli accordi di 7ºma

In queste sei lezioni lo scopo è preparare l’allievo alla conoscenza delle scale maggiori sviluppate lungo la tastiera con il personale metodo didattico di Alessio Menconi ed un successivo primo approccio all’improvvisazione su progressioni di due accordi maggiori imparando anche ad usare l’accordo settima maggiore in più posizioni.

Vediamo anche i primi approcci con la pennata continua in modo da capire come cominciare a svilupparla ed utilizzarla in seguito per velocizzare l’esecuzione di triadi ed arpeggi.

Mese 2: Sviluppo di un fraseggio ritmico e studio della pentatonica

In questo mese di lezioni sviluppiamo esercizi con sviluppo dell’improvvisazione dal punto di vista ritmico, primi approcci con la visualizzazione del manico in maniera orizzontale che ci servirà per nuove sonorità e per la conoscenza sempre più approfondita del manico. Vedremo l’accordo minore settima e minore settima nona e parleremo di pentatonica minore da utilizzare su questi ultimi accordi;la pentatonica una scala molto utile nel jazz oltreché negli altri generi, primo tra tutti il blues.

Dedichiamo almeno il 30% del tempo al continuo studio delle lezioni precedenti. Ricordiamoci che non esiste un vero punto d’arrivo nella musica ma solo un continuo miglioramento sia tecnico che mentale e per mentale intendo acquisire sempre più logica, orecchio, gusto musicale.

Mese 3: Studio degli accordi e delle prime frasi sulIl due-cinque-uno

Siamo al terzo mese, e alla fine di questo saremo arrivati a metà percorso.

La prima cosa da fare è visualizzare il materiale del 1°  e 2° mese per almeno un ora al giorno, accostando una nuova lezione ogni 4/5 giorni alla quale dedicheremo almeno un altra ora.

In queste nuove lezioni parliamo del 2-5-1, la progressioni più importante che ci servirà moltissimo e che svilupperemo sempre di più nei prossimi mesi; qui vediamo gli accordi e le prime frasi.

Vediamo anche le triadi maggiori e la tecnica con la pennata continua in modo da decidere in seguito quando e quanto usarla.

Mese 4: I block chord e il due-cinque-uno minore

Queste lezioni mirano a far sviluppare la conoscenza del 2-5-1 minore che, accostato al 2-5-1 maggiore ci permette di affrontare la maggior parte degli standard jazz. Per questo vediamo anche le triadi minori. Vedremo anche una serie di “block chord” utilissimi per l’argomento più  importante di questo mese: Il “turnaround”; la progressione completa è indispensabile per affrontare qualsiasi brano.Vedremo come suonarlo con gli accordi base e come sviluppare le prime frasi.

Mese 5: Gli standard: “Autumn leaves e Blue Bossa”

Premessa:

Nel mese precedente gli argomenti erano davvero molto importanti ed è assolutamente necessario continuare a lavorare su quelle lezioni in contemporanea alle nuove. Ricordiamoci che, più si va avanti e più si diventa veloci nell’apprendimento dei nuovi argomenti. Per questo però è fondamentale imparare in modo molto approfondito le cose più importanti.

Continuiamo con queste nuove lezioni a sviluppare nuovi accordi, questa volta parliamo dei rivolti degli accordi costruiti sul centro tonale. Con questi accordi più quelli precedenti possiamo accompagnare la maggior parte degli standard jazz.

Le ultime lezioni di questo mese prevedono i primi due standard sui quali concluderemo il primo ciclo dell’academy: “Autumn Leaves” e “Blue Bossa” di cui vedremo analisi, tema e come cominciare ad improvvisare

Mese 6: Accordi, sostituzioni armoniche e lo standard “Night and day”

Siamo all’ultimo mese di academy e in queste lezioni dobbiamo spingere più possibile l’acceleratore sull’improvvisazione e sugli standard. Continuiamo a suonare “Autumn Leaves” e “Blue Bossa” tutti i giorni arricchendoli con gli argomenti di questo mese come la famosa “sostituzione del tritono” ed altri nuovi rivolti.  Aggiungiamo anche un altro importante standard: “Night and day” lavorando su tema e improvvisazione.

Conclusione

Dopo i sei mesi di lezioni ed uno studio serio e disciplinato, l’allievo dovrebbe conoscere le sonorità delle scale maggiori, tutte le triadi, le armonie sul 2-5-1 e sul turnaround, i primi approcci con l’improvvisazione su almeno tre standard, le pentatoniche minori, gli accordi base con cui accompagnare uno standard ed altre nozioni.

Consiglio di lavorare per un altro mese su tutte le lezioni del corso, soffermandosi sugli argomenti dove ci si sente meno preparati, il tutto senza aggiungere niente nuovo e nessun’altra nozione o lezione. L’ideale è lavorare per almeno due ore al giorno e se non fosse possibile si può ridurre a un ora cercando di concentrarsi il più possibile sulle proprie lacune e prendendosi al termine dei sei mesi,un mese in più per rivedere il tutto e andare avanti.

Per questo, l’allievo ha l’opzione (fortemente consigliata) di eseguire un esame con Alessio Menconi il quale, prima di intraprendere un nuovo corso, sarà in grado di consigliare cosa rivedere e per quanto tempo. L’esame è facoltativo e avverrà con contatto diretto via skype o con l’invio da parte dell’allievo di un video in cui suona tema, accompagnamento e assolo di uno standard visto nel semestre.

Sviluppo dell’improvvisazione a partire dalle prime scale maggiori , gli accordi del jazz e le prime sostituzioni armoniche , Il fraseggio ritmico, la pentatonica nel jazz,  due cinque uno maggiore e minore, impariamo i primi standard 

 

 

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